La Guardia di Finanza di Brescia, su delega della Procura della Repubblica, ha eseguito un decreto di sequestro preventivo “per sproporzione” nei confronti di due indagati attivi nel settore degli interventi idraulici urgenti, per ipotesi di truffa, estorsione aggravata, malversazione di erogazioni pubbliche e autoriciclaggio.
Nel corso dell’operazione, i militari del Gruppo e del Nucleo PEF hanno sequestrato 197.375 euro in contanti, rinvenuti durante una perquisizione, e un SUV di recente immatricolazione del valore di circa 50.000 euro.
Le indagini sono partite da diverse denunce presentate da più persone offese, tra cui quattro anziani e un disabile residenti tra le province di Brescia e Mantova. Secondo quanto ricostruito, agli utenti che richiedevano telefonicamente interventi idraulici d’urgenza veniva fatto firmare un modulo privo dell’indicazione del prezzo, che solo successivamente veniva quantificato in modo imprevisto tra 600 e 1000 euro, rispetto a cifre inizialmente prospettate tra 50 e 150 euro.
In alcuni casi, alle presunte truffe sarebbero seguite condotte estorsive, con minacce di azioni legali e richieste di ulteriori somme, supportate anche da diffide e atti giudiziari o decreti ingiuntivi.
Nel corso delle perquisizioni è emersa anche documentazione relativa a un finanziamento pubblico da 109.000 euro ottenuto tramite garanzia del Fondo PMI (Legge 662/96, Mediocredito Centrale). Le somme, destinate a “pagamento fornitori”, sarebbero state invece trasferite su un conto personale con causale ritenuta fittizia e successivamente impiegate per l’acquisto e la rivendita speculativa di un immobile, configurando ipotesi di autoriciclaggio.
La sproporzione tra redditi dichiarati e patrimonio accumulato è stata stimata in oltre 400.000 euro, elemento alla base del sequestro d’urgenza.
Sono in corso ulteriori accertamenti sulla documentazione, anche informatica, per individuare eventuali altre vittime. Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e la responsabilità degli indagati sarà accertata solo con sentenza definitiva.